martedì 22 gennaio 2008

AVPR - ALIEN CONTRO PREDATOR 2


Alien vs predator - Requiem

USA 2007

REGIA

Greg & Colin Strause

INTERPRETI

John Ortiz, Steven Pasquale, Johnny Lewis, Reiko Aylesworth.

SCENEGGIATURA

Shane Salerno


Il secondo capitolo arriva preciso come la morte quando il primo è un successo. Succede anche per Aliens vs predator, film tratto da un videogioco di una certa fama, e cross over di due serie cinematografiche amate dai fan. Il primo esperimento, voluto fortemente dal regista di “Resident Evil” Paul W.S. Anderson, era un mezzo disastro: poco appassionante, noiosetto, derivato da cento altri film e persino esangue nei momenti dove lo splatter doveva regnare sovrano. Con queste premesse il secondo capitolo non doveva essere fatto, ma è il Dio denaro a parlare al di là della qualità di un’opera. Licenziato il vecchio regista (ma da quanti set è stato cacciato Anderson?) si prendono due quotati effettisti speciali, Greg e Colin Strause, fratelli perché dai Wachowsky ai Pang fa sempre cool firmare in famiglia un’opera, e l’operazione prende il via. Non che uno si aspettasse tanto da questo Aliens vs predator 2: requiem (il titolo è bello), ma le aspettative sono state sorprese da un film che, pur essendo cazzone e cafone, è molto divertente. Questa volta si dimentica l’ambientazione precedente in Antartide e si cambia scenario con una più ridente cittadina da college movie americano. La lotta tra Predator e Alien trova qui il massimo godimento con questi ragazzini arrapati che vengono falciati dalle armi aliene, usati come incubatrici e divorati con un certo gusto per il budello sanguinante. Certo la trama è da fumetto di bassa lega, ma la cosa più importante è che i due neo registi riescono a rendere altissima l’azione in un continuo di colpi di scena e sparatorie forsennate senza quasi mai far scemare la tensione. Tra le scene già cult l’arrivo dell’alienator, un misto tra le due razze aliene, e l’incubazione dei piccoli alien all’interno dell’ospedale. AVP2: requiem è un film che non guarda in faccia nessuno: uccide senza pietà bambini, non ha paura di versare quelle gocce di sangue in più, è divertimento da oratorio certo, da stadio calcistico pieno di coatti urlanti, ma è comunque divertimento, di quello che è raro vedere al cinema ancora. In attesa di “Predator 3” che sembra sarà con Sly…

di Andrea Lanza

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